T-Rafting: esperienze acquatiche a Firenze, Arezzo e Val d’Elsa

Un gruppo sorridente partecipa a un'escursione di soft rafting sull'Arno a Firenze, passando davanti a Ponte Vecchio con le guide di T-Rafting.

Rafting, packrafting, kayak e river trekking per scoprire la Toscana fluviale

Hai mai pensato di attraversare Firenze pagaiando sotto Ponte Vecchio? T-Rafting ti porta a scoprire l’Arno, l’Elsa e i torrenti toscani con guide esperte e qualificate, tra percorsi urbani iconici e canyon selvaggi.

Momenti di relax o ad alto tasso di adrenalina, accessibili a tutti, dai 4 ai 100+ anni!

Scopri T-Rafting
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Avventure nel fiume

Avventure nel fiume in Valdarno, Valdelsa e basso Casentino

Con T-Rafting esplori la Toscana da un punto di vista insolito: scivolando sull’acqua a cuor leggero.
Sì, perché hai la massima sicurezza dal briefing alla fine di ogni esperienza.
Le guide del team hanno infatti la doppia qualifica di guida rafting e guida ambientale escursionistica. Durante le discese ti raccontano la geologia del territorio, la biodiversità e le storie dei luoghi che attraversi.

Le attività spaziano dal soft rafting urbano a Firenze fino al river trekking nei canyon selvaggi del Pratomagno, nel versante valdarnese, passando per le turchesi acque dell’Elsa vicino Siena.

Non servono esperienze precedenti: le escursioni sono progettate per essere accessibili a chiunque, dai bambini di 4 anni ai “nonni” in salute!

Rafting e Soft Rafting tra Firenze e Arezzo

Si pratica a bordo di un gommone collettivo dove il gruppo pagaia insieme, seguendo i comandi della guida.
Il soft rafting è la versione più accessibile: ideale per contesti urbani e lacustri, adatto a tutte le età e perfetto per godersi il paesaggio con tranquillità.

Sai che puoi fare un brindisi al tramonto sotto Ponte Vecchio?
Navigherai nel cuore di Firenze, ammirando monumenti iconici come la Galleria degli Uffizi e il Corridoio Vasariano, con il momento culminante del passaggio proprio sotto le arcate di Ponte Vecchio.
Te ne parliamo meglio nell’esperienza dedicata!

Packrafting: libertà in ogni fiume

Un’esperienza individuale su piccoli gommoni gonfiabili monoposto, simili a canoe ma con la stabilità tipica dei gommoni. Si manovra con una pagaia doppia, seguendo sempre almeno una guida che fa da apripista.
Perfetto per chi cerca quel pizzico di avventura in più.

Canyon Trek (River Trekking) a Loro Ciuffenna

L’esperienza più selvaggia di T-Rafting si svolge nel torrente Ciuffenna, un canyon naturale alle pendici del Pratomagno, proprio nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia.
Si esplora il fiume camminando direttamente nell’alveo, con tuffi nelle pozze, nuotate e scivoli naturali formati dalle rocce.
Viene fornita tutta l’attrezzatura tecnica: muta e casco.
Richiede un minimo di agilità fisica.
Per scoprire tutti i dettagli c’è l’esperienza organizzata.

Kayak a Firenze, nel Mugello o ad Arezzo

T-Rafting utilizza kayak “sit-on-top” biposto, aperti e stabili, ideali per acque piatte come il Lago di Bilancino nel Mugello, la Riserva di Ponte Buriano e Penna vicino ad Arezzo o anche l’Arno a Ponte Vecchio a Firenze.
Adatto a piccoli gruppi o coppie, ma anche a gruppi più numerosi.

Team building, scuole e addii al celibato

Il rafting è perfetto per i gruppi: richiede coordinazione e spirito di squadra. T-Rafting organizza anche uscite per aziende, team building e addii al celibato e nubilato per ogni attività. Per le scuole ci sono invece percorsi didattici dedicati.
Aneddoto dal team: un giorno un addio al celibato e uno al nubilato hanno prenotato lo stesso tour alla stessa ora. Ne è nata una discesa memorabile fatta di sana “caciara”, sfide tra gommoni e un clima di festa collettiva. Eccolo il lato più conviviale dello sport fluviale.
Ascoltare l'Arno

“Ascoltare” l’Arno: un’esperienza che ha lasciato il segno

Uno dei momenti che ha segnato di più il team di T-Rafting è stato l’accompagnamento di un gruppo di persone ipovedenti e non vedenti sull’Arno. Le guide hanno dovuto “reinventare” il briefing, puntando tutto sulla sensorialità: hanno fatto toccare il gommone per spiegarne la forma e hanno narrato il paesaggio come fosse un film. La sorpresa più grande? I partecipanti riuscivano a percepire la larghezza del fiume meglio di quanto le guide potessero immaginare. Notavano quando il corso d’acqua si allargava o si restringeva, semplicemente restando in “ascolto”.
“Ci hanno insegnato a raccontare il fiume, con un’attività puramente sensoriale. È stato toccante e ci ha confermato che le nostre esperienze sono davvero per tutti.”
Quell’uscita ha cambiato per sempre l’approccio di T-Rafting: ogni escursione è pensata per essere realmente accessibile e coinvolgente, indipendentemente dalle abilità di chi partecipa.
La storia e lo staff

T-Rafting: una storia ancora da scrivere

T-Rafting nasce circa dieci anni fa come associazione per poi trasformarsi in società sportiva. La scintilla iniziale è scoccata nel Mugello, sul tratto alto del fiume Sieve.

All’epoca, l’attività era favorita da una convenzione con un campeggio locale e dalla garanzia di rilasci d’acqua regolari dalla diga del Bilancino, che permettevano di navigare con continuità.
Quando la gestione della diga è cambiata, la disponibilità d’acqua è diminuita drasticamente. Il team però non si è arreso e ha dimostrato grande spirito di adattamento, iniziando a sviluppare nuove rotte che ora sono un marchio di fabbrica: il rafting urbano sotto Ponte Vecchio e le attività estive sul fiume Elsa.

Oggi i “timonieri” di T-Rafting sono Alessandro Astolfi, presidente, e Pietro Baroni, vice direttore dal 2020.

Tutte le guide vengono formate professionalmente con certificazioni riconosciute, ma la vera formazione avviene internamente: le attività sono talmente specifiche da richiedere una conoscenza profonda del territorio e competenze che combinano soccorso fluviale ed educazione ambientale.

“La guida ambientale ha per formazione un occhio in più nella gestione delle persone e un approccio educativo che in tanti altri posti purtroppo non si trova”, spiega Alessandro.

Progetti scuole

Progetti scuole: il rafting come strumento didattico

Il lavoro con le scuole è il fiore all’occhiello di T-Rafting. Dal 2016 il progetto “Scopri il tuo fiume è attivo in tutta la Toscana grazie all’accordo MUR – Federazione Italiana Rafting, che riconosce crediti formativi per studenti e docenti. I percorsi didattici sono pensati per le scuole primarie e secondarie e integrano attività outdoor con formazione teorica. Bambini e ragazzi scoprono così il territorio in modo attivo, l’ambiente e la storia fluviale con un approccio multidisciplinare che coinvolge scienze, tecnologia, storia e sport. Il rafting diventa così un mezzo educativo per approfondire gli ecosistemi fluviali, la flora e la fauna, la qualità delle acque. Si studiano i mulini, le cartiere e gli antichi opifici che sfruttavano la forza motrice del fiume. Si racconta il commercio fluviale e il trasporto merci nell’antichità. E si lavora su coordinamento, gestione dell’equipaggio e integrazione sociale.
“Ogni anno accompagniamo tantissimi ragazzi, soprattutto nella zona di Arezzo. Vederli entusiasti mentre pagaiano e fanno domande sulla natura è la conferma che stiamo facendo qualcosa di importante”, conclude Pietro.
Faq

Faq - Domande frequenti

Dove si svolgono le attività di T-Rafting?

Le attività si svolgono principalmente a Firenze, nel Casentino aretino, a Loro Ciuffenna e a Colle di Val d’Elsa. A Firenze si pratica soft rafting sull’Arno tutto l’anno, passando sotto Ponte Vecchio. Nel basso Casentino e nella riserva di Ponte Buriano e Penna si opera in primavera e estate. A Loro Ciuffenna si svolge il river trekking nel torrente Ciuffenna. A Colle di Val d’Elsa le attività estive si concentrano sul fiume Elsa. Su richiesta si organizzano uscite anche nel Mugello, in Val di Lima e in Val di Merse.

Dipende dall’esperienza scelta. Il soft rafting a Firenze è disponibile tutto l’anno, con le uscite al tramonto particolarmente suggestive in estate. Il rafting ad Arezzo e nel Casentino si pratica da febbraio ad aprile, quando i fiumi hanno la giusta portata. Le attività a Colle di Val d’Elsa sono prettamente estive, ideali per rinfrescarsi nelle acque turchesi del fiume Elsa.

Per il soft rafting a Firenze l’età minima è 4 anni: è un’attività tranquilla adatta a famiglie con bambini e nonni. Per il canyon trek a Loro Ciuffenna, essendo più sportivo e dinamico, l’età minima è 10 anni.

Il numero di partecipanti per le uscite di T-Rafting varia in base all’esperienza selezionata e al tipo di imbarcazione utilizzata.

  •  Soft Rafting (es. Firenze): il numero minimo per far partire l’attività è di 4 o 5 persone. Ogni gommone può ospitare mediamente 6-7 adulti. Se il gruppo supera questo numero, c’è una seconda guida e un gommone aggiuntivo. Per le coppie (2 persone) che non raggiungono il minimo per il gommone, l’attività viene proposta in kayak sit-on-top.
  • Canyon Trek (Loro Ciuffenna): per questa attività è richiesto un gruppo minimo di 6 persone. Qualora il numero dei partecipanti sia inferiore (ad esempio una coppia), è possibile concordare un tour privato coprendo la quota minima di sei persone per rendere l’uscita sostenibile.

    In generale, le attività sono gestite “on demand”, così da formare gruppi unici per ogni prenotazione. Può capitare anche di unire più prenotazioni per raggiungere il numero minimo o permettere anche a gruppi più piccoli di partecipare.

T-Rafting fornisce tutta l’attrezzatura tecnica: salvagente, pagaia, muta e casco per le attività più impegnative. I partecipanti devono indossare abbigliamento comodo, portare scarpe da ginnastica che si possano bagnare (da trekking per Loro Ciuffenna) e avere un cambio asciutto completo. Per le attività in acqua fredda è consigliata una maglia termica.
Assolutamente sì. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa. Anche il packrafting viene affrontato regolarmente da persone che non hanno mai tenuto una pagaia in mano. Le guide fanno un briefing completo prima di ogni uscita e forniscono assistenza continua durante la discesa.

Sì, T-Rafting collabora intensamente con scuole di ogni ordine e grado grazie alla formazione delle guide come guide ambientali. Il rafting è ideale per il team building perché richiede coordinazione e comunicazione tra i membri dell’equipaggio. Gli addii al celibato e nubilato sono molto richiesti per il clima di festa e divertimento.

T-Rafting ha maturato esperienza specifica nell’accompagnamento di persone con disabilità, in particolare ipovedenti e non vedenti. Il briefing viene adattato per rendere l’esperienza sensoriale e coinvolgente.
No. Per le normali escursioni turistiche di una giornata non è necessario alcun certificato medico. È richiesto solo per i corsi tecnici di più giorni.

La prenotazione avviene direttamente tramite il sito web ufficiale. Il sistema funziona come una richiesta di disponibilità: l’utente invia la richiesta per la data desiderata, scegliendo l’orario e indicando il numero di persone.
T-Rafting verifica la disponibilità delle guide e le condizioni del fiume, accettando la richiesta o proponendo un’alternativa.
Una volta confermata la fattibilità, l’utente riceve un link per il pagamento tramite il quale finalizzare la prenotazione.
Dopo il pagamento, l’utente riceverà la mail di conferma con tutti i dettagli.

T-Rafting consiglia di portare il telefono solo se dentro una cover impermeabile ben testata, altrimenti è meglio lasciarlo a terra per godersi la natura. Sono le guide stesse a scattare foto ricordo durante l’escursione, che poi vengono condivise con i partecipanti.

Sì, è il momento clou dell’esperienza. Durante la sosta sotto Ponte Vecchio si brinda con vino spumante o bevande analcoliche, accompagnati da snack salati.
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    4.8
    Basato su 55 recensioni
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    Pietro Calò profile picture
    Pietro Calò
    12 mesi fa
    Francesco Tassi guida top! Ci ha condotti in giro per l Arno in maniera sicura e precisa. Grazie!
    Rachele Rosai profile picture
    Rachele Rosai
    1 anno fa
    Un'esperienza da rivivere altre mille volte!
    Proprio oggi abbiamo fatto rafting lungo il fiume Arno e ci siamo divertiti da matti.
    Le guide sono super competenti, divertenti e piene di passione. Il percorso lungo il fiume è ricco di cose da vedere, spiaggette, uccelli, tanta storia e soprattutto un'acqua meravigliosa, nonostante i giorni di pioggia.
    Team da 10 stelle!
    Bravi ragazzi, ci vediamo presto!
    In quattro abbiamo prenotato un’uscita sull’Arno ed è stata l’esperienza più divertente della vacanza. È un ottimo modo per scoprire Firenze guardandola da un punto di vista diverso. L’aperitivo sotto il ponte vecchio è stata la mia parte preferita. Spero di rifarla presto. C’è il rischio di bagnarsi o sporcarsi per cui consiglio di vestirsi di conseguenza.
    Rafting h2o
    Per un giornata diversa io e una mia amica abbiamo scelto il trakking fluviale della val di Lima. Veramente fantastico lo rifarei altre 100 volte, diversamento e adrenalina assicurati, complimenti alle nostre guide che ci hanno accompagnate, veramente bravi e professionali. Fermarsi per un tuffo da 5 metri e nuotare nelle acque gelide é una sensazione fantastica
    Tommaso profile picture
    Tommaso
    8 anni fa
    Sebastian ed Enrico sono due persone eccezionali. Ho fatto una discesa con loro in gommone in inverno ed è stata un'avventura memorabile. Si vede che sanno quello che fanno, hanno esperienza. Si divertono e ti fanno divertire, è super coinvolgente. La discesa rafting non mi sembrava avere rischi ma anche se li avesse avuti mi sarei sentito senz'altro a mio agio con qualcuno che anche in una situazione tranquilla è attrezzato e vigile. Mi piace la loro attitudine agonistica ma distesa e senza ostentazioni.
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